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Farmacia e Autorizzazioni: Domande Frequenti

1. Voglio creare una nuova sala: come faccio?

La farmacia è funzionale e i metri di esposizione bastano per tutte le categorie di prodotti, ma vuoi offrire ai tuoi clienti una sala per autoanalisi, o organizzare giornate con professionisti per consulenze (nutrizionisti, dermatologi e così via).

È possibile con una modifica strutturale che ridistribuisce gli spazi interni: il procedimento è quello delle modifiche interne dei locali.

La nuova sala deve rispettare le condizioni di igiene e salubrità, tra cui una superficie finestrata apribile pari a 1/8 della superficie del pavimento o, in alternativa, un idoneo impianto di immissione/estrazione aria con illuminazione artificiale.

2. Che tipo di ambienti posso avere al piano seminterrato?

In materia di salute e sicurezza sul lavoro, gli ambienti in piani interrati o seminterrati possono ospitare lavoratori solo con una deroga della ASL, rilasciata dallo SPRESAL (Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro).

La deroga si chiede ai sensi dell’art. 65 del D.Lgs. 81/2008 solo per gli ambienti con permanenza di lavoratori, come:

  • uffici;
  • laboratorio galenico.

La deroga presuppone la fattibilità urbanistica: la destinazione dei locali interrati deve essere davvero a uffici, e non a magazzino.

I magazzini di farmaci in piani interrati o seminterrati non richiedono deroga, ma devono essere tenuti in adeguate condizioni igienico-sanitarie, senza umidità, se serve con ricambi d’aria tramite ventilazione meccanica.

3. Posso inserire una sala estetica in farmacia?

Sì. La Legge della Regione Lazio n. 33 del 2001 consente l’attività di estetista in locali destinati ad altre attività, comprese le farmacie, e la Delibera n. 42 del 2006 del Comune di Roma ne disciplina locali e requisiti.

Il procedimento è quello delle modifiche interne dei locali. Il SISP e l’Ufficio di Sorveglianza Farmaceutica non ispezioneranno la sala estetica, perché fuori parere. Una volta realizzata, si avvia l’attività con la SCIA commerciale sul Portale SUAP di Roma Capitale.

La sala deve rispettare i requisiti minimi di altezza, aerazione e illuminazione e misurare almeno 9 mq, con lavabo, doccia, spogliatoio e bagno riservato ai clienti. Tutti i dettagli e il fac-simile sono nella guida alla SCIA per la sala estetica.

4. Quali altezze devono avere i locali?

A Roma 3,00 m per le aree di vendita, 2,70 m per uffici, spogliatoi e laboratorio, 2,40 m per disimpegni e bagni, con una tolleranza del 2% ammessa nel Lazio. I dettagli sono nella guida alle altezze dei locali.

5. Posso usare un locale staccato dalla farmacia?

Sì, nel Lazio, a precise condizioni: come magazzino o laboratorio senza accesso al pubblico, oppure per i servizi della farmacia dei servizi. Leggi la guida ai locali esterni alla farmacia.

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